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Il Nuoto : prima frazione del Triathlon

Coach Triathlon

La frazione di nuoto nel Triathlon si differenzia enormemente dal nuoto in vasca e anche dallo stesso nuoto in acque libere, avendo specificità definite sia dalla distanza di gara sia dal “terreno” di gara sia dalle caratteristiche dei percorsi delle frazioni successive.

Che il nuoto si svolga in mare oppure in lago oppure in piscina può determinare come dovrà essere gestito l’allenamento della prima frazione!

Anche il format Draft oppure No-draft ( con scia o senza scia nella frazione bike ) come anche la partenza dal nuoto scaglionata di un gruppo di atleti ( divisi in batterie oppure con Rolling start come nel circuito IM e 5i50 per esempio) può determinare una condotta di gara molto differente anche in distanze simili.

Certamente il Triathlon è una disciplina unica che prevede in sequenza tre sport e considerare l’uno o l’altro meno o più  “importante” è, a mio avviso, un errore!

Certo, la competizione si conclude con la frazione di podismo per cui riuscire a correre “forte” dopo aver nuotato e pedalato è fondamentale, ma proprio per questo motivo non possiamo considerare le altre due frazioni meno importanti: solitamente chi allena le lunghe distanze commette questo “errore” considerando il nuoto poco influente.

Nel Triathlon chi non ha un trascorso nel nuoto avrà certamente qualche difficoltà che potrà essere più o meno ovviata investendo tempo nella acquisizione di un gesto tecnico efficiente ed efficace.

Agli atleti amatori che alleno, che non hanno un trascorso natatorio, cerco di far comprendere che non si otterranno facilmente dei riscontri cronometrici esaltanti ma certamente si potrà rendere la propria nuotata più economica possibile per uscire dall’acqua con energie da spendere successivamente.

Oltre a ciò si imparerà a gestire la frazione con sempre minore tensione, anche emotiva, acquisendo la sensibilità necessaria a gareggiare in acque libere, dove il saper “navigare” mantenendo una rotta lineare in direzione della boa di virata nonché della zona di uscita è un aspetto importantissimo.

Molti AG ( age group cioè categorie di età ) nuotano nei gruppi di Nuoto Master!

Effettivamente per chi voglia svolgere un certo allenamento strutturato diventa molto difficile farlo negli orari del cosiddetto nuoto libero ( con le dovute eccezioni sia di orari che di strutture).

In ogni caso il nuoto Master può essere utile ma anche controproducente in quanto, solitamente, i Master nuotano ”forte” nel senso che spesso i gruppi sono formati da persone che praticavano nuoto già in giovane età oppure sono ex-agonisti .

Inoltre, la programmazione di un nuotatore Master è molto differente da quella di un Triathleta.

Nel nuoto Master ( sempre con le debite eccezioni ) noto che l’aspetto tecnico viene spesso disatteso per le ragioni indicate sopra, mentre il Triathlon necessita di esercitazioni tecniche specifiche.

Buone nuotate

Francesco Aluigi

Tecnico Allenatore – FiTri


Un punto di riferimento per chi vuole approcciare, migliorare e divertirsi con questa disciplina sportiva che combina  nuoto, bici e corsa.

Francesco ed il suo team lavorano scrupolosamente e con dedizione coinvolgendo diverse figure professionali tutte focalizzate alla soddisfazione e raggiungimento degli obiettivi degli atleti che seguono.

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