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Marathon des Sables Training: The numbers

Ciao a tutti, eccomi di nuovo quà con la lingua madre. E’ la sera del 11 Marzo ed oramai il conto alla rovescia prende il sopravvento su tutto. Siamo a -20 dalla partenza. WOW. Quest’ultima settimana è stata una vera sopresa perchè come avrete capito leggendo i mei ultimi post non ho passato un bel periodo per tanti punti di vista ed la convivenza con situazioni / sensazioni non piacevoli era diventata una consuetidine. Questa settimana invece mi sono andate tutte bene…diciamo tutto a semaforo verde.

Dopo la simulazione del week end mi aspettavo problemi alle ginocchia ed invece niente…problemi muscolari ed invece niente…qualche inconveniente con i materiali…ed invece niente. Sono proprio contento e devo dirvi la verità domani sarà un altro giorno e potrei smentirmi ma questa esperienza è una vera figata, è scuola di come superare le difficolta, di come scoprire chi sul quale puoi contare, di come valorizzare al massimo le tue potenzialità, di come ci si può migliorare e cambiare rimanendo sempre se stessi….

C’è una grande forza poi che viene da tutti coloro che mi stanno intorno….prima il commento più frequente che ricevevo era tu sei un pazzo ma chi te lo fa fare…ed ora invece tutti mi chiedono quando partirò mi chiedono notizie ed informazioni sulla gara…e mi lasciano dicendo sempre…TU SEI UN GRANDE. Auguro a chiunque sentirsi dire queste parole…è un orgoglio e  ti ripaga di tutti i sacrifici che hai fatto. E’ un bel segno e quindi me lo sto godendo con la felicità nel cuore e con il grazie che rivolgo a tutti voi. So che affronterò questa esperienza nel migliore dei modi anche perchè riguardando a quello che ho fatto in questi 7 mesi … faccio fatica a pensare che avrei potuto far di più….è stato proprio un gran CINEMA.

220 allenamenti

16 giorni di riposo in 7 mesi

1500 km percorsi

più di 100.000 Kcal spese

più di 300 km percorsi sul tapis roulant

2 paia di scarpe consumate

allenamento più lungo di 62km in 8h con zaino di 10kg

Massimi Km percorsi in una settimana 180

Massimi allenamenti in una settimana 8

27 giorni consecutivi di allenamento senza mai riposare

Tutto questo per raggiungere gli altri 51 italiani tra cui una gran persona che mi ha aiutato tanto Paolo Tassinari che si uniranno ai circa 900 partecipanti di tutto il mondo (dalla Korea agli Stati Uniti). Tutti alla partenza saremo uniti da un sogno che abbiamo costruito un po’ alla volta, con tenacia e costanza, che stiamo realizzando. Percorrere la sabbia, le dune, il vento, i laghi disseccati, le montagne del deserto sahariano del Marocco non è semplicemente l’attraversamento di luoghi in mezzo alla natura ma è l’insieme di emozioni, passioni e bellissime sensazioni che la vita ci da nel poter credere che ce la si può fare. NEVER GIVE UP.

Ciao MITICI
Riccardo

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Marathon des Sables Training: Simulation

Hello everyone, I would like dedicate my post to all my international friend who during this training period supported me. It’s very strong and exciting to share with my this challenge. I received a lot worldwide support words and first of all thanks for this, for me it’s a honour.

I started the preparation the 1st of  August 2009 and now after 32 weeks and just 15 rest days with more than 1.400km I just finished today my last race simulation. It’s amazing how the human body can follow the mind and vicevesa it’s a perfect balance.

For who don’t know the race I will run 250km in 6 days in the southern moroccan sahara (4-10 April 2010) all the participants have to organise alone everything during these days (eat, sleep, clean, rest…and run) so welcome to 25° Marathon des Sables and YES I AM.

It’s true click here: http://www.darbaroud.com/detail.php?pub=255&langue=en

During the preparation period I discovered the best and the worst of myself and the best and the worst of the people that I have around me. The school of life. Yes. I believe that to do this race it’s necessary to be crazy but this doesn’t mean that we don’t have the mind control …for me the people  don’t know really how they can to and which is their potential … often this situation is good because the people are happy to live normally…but the emotion to discover how we can improve how we can pass the “wall” of normality …

it’s an actraction just for “crazy” people who prefer to change , to be testimonial of an event, to be part of a unique moment, to be proud of themselves, to be UNIQUE. This my why in this race I don’t need to “control” my mind I need to feel my life that move inside to me and create emotion. I am hungry of  the life. Today with my friend Paolo we ran 50km in around 6h 30min, if we consider the distance it’s a normal daily lap of the race…but today was particular, I take my picture machine so you can understand why.

The ice and snow around us … step by step we reached the summit of the hill one by one….the temperature was very low (we started with -2C°) but during the day is growing; unfortunately the body during a big stress (dont’ forgot that I have with me a bag of 10kg ) dont’ like big temperature variation and for this probably after 35km the legs will be off. The question is: “Riccardo , how did you reach 15km more”. This is the emotion guys , this is the solution to go ahead without your legs. Around me was a wonderful view and tasting the smell of the nature, the force of the people who give me force and motivation, the same effort of my friend Paolo near to me … the happy moment of my life. All this is a fantastic engine to your dream.

I close this post with another thanks because you give to me force and I believe , with this my crazy race , to help you to achieve your goals and follow what is BEAUTIFUL in you.

Cheers
Ciao
Riccardo


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Marathon des Sables Training: Me

Ciao
come vi avevo anticipato nell’ultimo post della scorsa settimana vi racconto che cosa mi è successo e che cosa ho fatto. Sono arrivato a 30 settimane di allenamento specifico, ed ho superato abbondantemente i 1200km percorsi, mi sento pronto anche se a questo punto con poco più di un mese dalla partenza non vedo l’ora di essere là; perchè orami quel che è fatto è fatto ed in questi giorni i  rischi sono sempre in agguato e pericolosissimi. Sto seguendo delle settimane tipo nelle quali il Sabato e Domenica percorro dai 50 / 60 km totali con zaino in assetto da gara (10kg circa) e durante la settimana gestisco una seduta oltre i 25 km, una con zaino da gara, ed il resto cerco di non superare i 15km al giorno e dedico molto tempo allo stretching e esercizi di forza. Farò l’ultima simulazione di gara il 5-6-7 Marzo (30+60+30 km) e poi …si va…

Le lezioni che ho imparato e sto vivendo sono state tante, diverse , inaspettate …alcune dolorose e difficili ed altre belle , emozionanti….direi importanti. Il periodo Dicembre / Gennaio è stato difficilissimo perchè sembrava andare tutto storto sia dal punto di vista personale che fisico. Ho accusato seriamente tutti gli allenamenti ero molto stanco un affaticamento non localizzato , generale, quasi demotivante. Il superamento di questa fase è stata una grande lezione di vita, almeno per me.

La persona che mi era sempre vicino ha deciso di lasciarmi. I sensi di colpa, il senso di debolezza e la frase “ma ne vale veramente la pena?” era sempre nei miei pensieri anche perchè mi rendevo conto che oltre ai sacrifici che stavo facendo si era aggiunta la perdita di un sostegno che non era solamente la spalla di appoggio nei momenti di fatica ma era ciò che mi dava tanta forza mi era vicino nella vita.

La manchanza e la perdita di ciò che riteni importante ma sopratutto il vuoto inaspettato che hai, ti butta giù, ti toglie molto e la confusione e la voglia di lasciar tutto è alta. Ci sono momenti che non riesci a prevedere e le delusioni da parte di chi pensi sia con te ed invece ti abbandona sono ferite profonde. Ce l’hai con il mondo perchè sei convinto che non te lo meriti….ti senti preso in giro, usato e la sensazione si aggrava se poi, anche se pur involontariamente, ti vengono date tutte le responsabilità….proprio una bella crisi…ed il tempo passa.

Ci sono però piccole goccie…ora dopo ora giorno dopo giorno…che ti rinfrescano e se tutto fuori è buio, secco senza vita…loro piano piano ti permettono di chiudere gli occhi e ti alimentano. Sono persone, gesti piccole frasi di confronto e di stima che prese da sole possono sembrare ininfluenti e si possono perdere facilmente negli stress, rumori casini quotidiani; ma per chi si sente di aver perso tutto…l’acqua che viene data da queste piccole goccie è vita !

Mi sento molto fortunato perchè se oggi vi sto raccontando tutto ciò è perchè ho ricevuto tanta acqua, che mi ha ridato forza di essere felice e di volermi bene…e la crisi sembra passata…e come le sfide più belle…ci prepariamo al gran finale.. con tante incertezze che non si possono prevedere ma con la chiara consapevolezza di esser più preparato , forte e maturo.

Vi lascio con un piccolo consiglio che spero possa aiutarvi: non lasciate che le vostre decisioni e la vostra vita siano condizionati dagli eventi negativi o dolorosi o da chi credete avervi deluso ed abbandonato. Probabilmente mentre state pensando a ciò che non vi aspettavate e a chi non c’è più …stanno succedendo intorno a voi tante piccole situazioni che possono farvi sorridere…non cambieranno tutto e subito ma piano piano, se saprete coglierle e godervele, saranno piccole goccie che riempiranno i vostri sogni. Una persona che stimo molto (una grossa goccia che mi ha dato una bella svegliata) mi ha detto: “Non puntare la tua vita sull’altro, ma su te stesso. Non aspettarti la felicità dall’altro, ma da ciò che fai, amati prima di amare e sarai felice anche con gli altri” .Ciao
Riccardo